LA GARA

Corsa competitiva che si snoderà partendo dalla magnifica piazza IV Novembre, centro e piazza principale di Perugia, attraversando nei primissimi km il centro storico cittadino per poi immergersi nella campagna Perugina scoprendone le bellezze nascoste. Lasciata piazza IV Novembre, calpesterete l’antico acquedotto, godendo di scorci inconsueti della città. Percorrendo gli stretti e pittoreschi vicoli, passerete accanto alla chiesa di San Michele, in gergo chiamata “Il Tempietto” molto probabilmente risalente al V secolo, per poi lasciare le mura cittadine attraversando una delle porte di accesso alla città, Torre del Cassero di Porta Sant’Angelo. Correrete accanto agli archi del monte Spinello, struttura risalente al XIII secolo e parte dell’antico percorso dell’acquedotto medievale lungo circa 4 Km, con viste straordinarie sulla campagna circostante. Nel tratto che porta a Monte Pacciano (648m), monte che rappresenta la cosiddetta riserva idrica della città per le innumerevoli vene che scorrono sotto la terra, passerete accanto sia alla ex- sede del Museo delle Acque, oggi sede del CAI – Sezione di Perugia, che al conservone vecchio costruito intorno al 1275, composto da una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana, con una capacità di circa 6.000 metri cubi. Dalla sommità del monte si può ammirare lo straordinario paesaggio del territorio perugino compresa la Val Tiberina, Assisi e il Lago Trasimeno. Prima di raggiungere le pendici del Monte Tezio, passando per la Torre di Valbiancara, salirete al Monte Civitelle (634m), dove una ripida e tecnica discesa vi metterà a dura prova. Da qui il tracciato conduce al Parco del Monte Tezio, preziosa riserva naturale a nord della città di Perugia, che offre una ricca biodiversità di grande interesse naturalistico. La zona rappresenta “il giro di boa” del percorso per rientrare in direzione di Perugia, percorrendo sinuosi colli e secolari oliveti, ci si emoziona difronte a minuscoli borghi (borgo Colognola) dal sapore antico e genuino. Il percorso conduce ora verso Monte Malbe (532 m), altra zona di interesse naturalistico alle porte di Perugia, i cui sentieri immersi nei fitti boschi di lecci e castagni, oltre ad aprire lentamente la vista verso l’acropoli, conducono a quello che per molti Perugini, ha rappresentato il primo parco divertimenti naturalistico faunistico, vale a dire la Città della Domenica inaugurato nel 1963. Attraversato il parco divertimenti, tra daini, mufloni e pavoni allo stato brado, bisonti e asinelli custoditi in recinzioni, si scende a valle. Dopo aver percorso il principale parco urbano della città, si riprende l’ascesa verso il centro città attraversando il complesso di Monte Morcino prima e San Francesco al Prato poi, in direzione piazza IV Novembre a cui si ritorna a conclusione di un entusiasmante e sorprendente percorso.